Glossario della sicurezza sul lavoro
Le definizioni essenziali per capire sigle e termini della normativa: 88 voci con riferimenti al D.Lgs. 81/2008.
A
Abilitazione all'uso delle attrezzature
Formazione teorico-pratica specifica, con verifica finale, richiesta ai lavoratori per la conduzione di attrezzature che comportano rischi elevati, come carrelli elevatori, gru, piattaforme elevabili ed escavatori. È disciplinata dall'Accordo Stato-Regioni, prevede aggiornamento almeno quinquennale e non va confusa con la patente di guida su strada.
Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione
ASPPComponente del servizio di prevenzione e protezione che supporta l'RSPP nell'individuazione e valutazione dei rischi e nella predisposizione delle misure di sicurezza.
Addetto antincendio
Lavoratore designato e formato per attuare le misure di prevenzione incendi e gestire le emergenze, l'evacuazione e il primo intervento con i mezzi antincendio presenti in azienda.
Agente biologico
Qualsiasi microrganismo, coltura cellulare o endoparassita umano che può provocare infezioni, allergie o intossicazioni; è classificato in quattro gruppi crescenti di pericolosità.
Agente cancerogeno
Sostanza, miscela o processo capace di provocare tumori o di aumentarne l'incidenza; per l'esposizione sono previsti registro degli esposti e misure specifiche di tutela.
Ambiente confinato
Spazio chiuso o parzialmente chiuso, con accessi limitati e ventilazione ridotta, in cui possono crearsi atmosfere pericolose; richiede procedure e qualificazione specifiche degli operatori.
Amianto
Insieme di minerali fibrosi un tempo diffusi in edilizia e oggi vietati; le fibre inalate causano gravi patologie e la loro gestione richiede censimento, valutazione e bonifica autorizzata.
Astensione anticipata
Interdizione dal lavoro disposta prima del congedo obbligatorio di maternita quando la gravidanza presenta gravi complicanze, oppure quando le mansioni o le condizioni ambientali sono pregiudizievoli per la salute della donna o del bambino e non e possibile spostarla ad altra mansione. E' disposta dall'ASL o dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Attrezzatura di lavoro
Qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato a essere usato durante il lavoro, insieme alle operazioni necessarie al suo impiego. Il datore di lavoro deve mettere a disposizione attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza, idonee al compito e mantenute in efficienza, garantendone informazione, formazione ed eventuale abilitazione all'uso.
C
Cantiere temporaneo o mobile
Qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile compresi nell'elenco dell'Allegato X, come costruzioni, demolizioni, scavi, manutenzioni e risanamenti. È soggetto agli obblighi del Titolo IV, tra cui la nomina dei coordinatori e la redazione di PSC e POS quando ricorrono le condizioni previste.
Colori di sicurezza
Colori convenzionali cui e' attribuito un preciso significato di sicurezza: il rosso indica divieto, pericolo-allarme e i presidi antincendio; il giallo o giallo-arancio l'avvertimento; l'azzurro la prescrizione o l'obbligo; il verde la salvezza, il soccorso e la situazione di sicurezza. Concorrono a comporre cartelli e segnaletica.
Compartimentazione antincendio
Misura di protezione passiva che suddivide l'edificio in compartimenti separati da elementi resistenti al fuoco (pareti, solai, porte REI/EI), per limitare la propagazione dell'incendio e del fumo e proteggere le vie di esodo. La classe di resistenza è espressa in minuti, ad esempio REI 60 o REI 120.
Contravvenzione
Reato di minore gravita' punito, in via alternativa o congiunta, con l'arresto e l'ammenda. La maggior parte delle violazioni antinfortunistiche del Testo Unico e' configurata come contravvenzione; il contravventore puo' estinguere il reato adempiendo alla prescrizione dell'organo di vigilanza e pagando la sanzione in misura ridotta.
Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione
CSECoordinatore incaricato dal committente durante i lavori per verificare l'applicazione del PSC, coordinare le imprese e vigilare sulla sicurezza del cantiere.
Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione
CSPCoordinatore incaricato dal committente durante la progettazione dell'opera per redigere il PSC e il fascicolo tecnico nei cantieri con più imprese esecutrici.
Costi della sicurezza
Costi delle misure per la sicurezza e il coordinamento nei cantieri, stimati analiticamente nel PSC secondo l'Allegato XV; comprendono apprestamenti, mezzi di protezione collettiva, gestione delle interferenze e delle emergenze. Non sono soggetti a ribasso d'asta e vanno tenuti distinti dall'importo dei lavori.
D
Datore di lavoro
Titolare del rapporto di lavoro o soggetto responsabile dell'organizzazione o dell'unità produttiva con poteri decisionali e di spesa; è il principale garante della sicurezza.
Defibrillatore semiautomatico esterno
DAEDispositivo portatile che analizza automaticamente il ritmo cardiaco ed eroga, quando indicato, una scarica elettrica per contrastare l'arresto cardiaco improvviso. In azienda non è imposto in via generale, ma rientra nell'organizzazione del primo soccorso; il suo utilizzo è consentito anche a personale non sanitario adeguatamente formato.
Denuncia di infortunio
Comunicazione obbligatoria che il datore di lavoro trasmette in via telematica all'INAIL per gli infortuni con prognosi superiore a tre giorni, entro due giorni dalla ricezione del certificato medico. Per gli infortuni mortali o con pericolo di morte il termine e di ventiquattro ore; l'omissione e sanzionata.
Diffida
Provvedimento con cui l'organo di vigilanza, accertato un illecito amministrativo in materia di lavoro, invita il trasgressore a regolarizzare la violazione entro un termine. L'ottemperanza e il pagamento della sanzione in misura ridotta estinguono l'illecito. Per gli illeciti amministrativi svolge una funzione analoga a quella della prescrizione obbligatoria prevista per le contravvenzioni penali.
Dirigente
Persona che attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività e vigilando su di essa, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali.
Dispositivi di Protezione Individuale
DPIAttrezzatura destinata a essere indossata dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi; si impiega quando i rischi non possono essere evitati con misure di protezione collettiva.
Documento di Valutazione dei Rischi
DVRDocumento obbligatorio in cui il datore di lavoro riporta la valutazione di tutti i rischi e le misure di prevenzione e protezione adottate; va aggiornato quando cambiano le condizioni di lavoro.
Documento Unico di Regolarità Contributiva
DURCCertificazione che attesta la regolarità di un'impresa o di un lavoratore autonomo nei versamenti contributivi, previdenziali e assicurativi verso INPS, INAIL e casse edili. È richiesto per la verifica dell'idoneità tecnico-professionale negli appalti e per l'accesso ai lavori pubblici e ai benefici normativi.
Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
DUVRIDocumento redatto dal committente negli appalti o contratti d'opera che valuta e coordina i rischi da interferenza tra le diverse attività svolte nello stesso luogo di lavoro.
DPI di terza categoria
Dispositivi di protezione individuale destinati a salvaguardare da rischi di morte o lesioni gravi e permanenti; per il loro impiego è obbligatorio uno specifico addestramento.
E
Esposizione giornaliera alle vibrazioni
A(8)Valore di esposizione giornaliera alle vibrazioni normalizzato su otto ore, riferito al sistema mano-braccio o al corpo intero; superati i valori d'azione scattano misure e sorveglianza.
Estintore
Attrezzatura antincendio di primo intervento contenente un agente estinguente (polvere, CO2, schiuma) da proiettare sul focolaio. È classificato per la tipologia di fuoco (A, B, C, D, F) e per capacità estinguente; deve essere installato, mantenuto e sottoposto a controllo e revisione periodici secondo la norma UNI 9994-1.
F
Facciale filtrante
FFPSemimaschera monouso, costituita in tutto o in gran parte da materiale filtrante, che protegge le vie respiratorie da polveri, nebbie e aerosol. È classificata in tre classi di efficienza filtrante crescente (FFP1, FFP2, FFP3); è un DPI marcato CE conforme alla norma UNI EN 149 e richiede idoneità sanitaria e addestramento.
Fascicolo dell'opera
Documento predisposto dal coordinatore per la progettazione che raccoglie le informazioni utili a prevenire i rischi nei successivi interventi di manutenzione dell'opera realizzata.
Formazione
Processo educativo con cui i lavoratori acquisiscono le competenze per svolgere in sicurezza i compiti, riconoscere i rischi e ridurli; è obbligatoria e a carico del datore di lavoro.
G
I
Idoneità tecnico-professionale
ITPVerifica che il committente o il datore di lavoro committente deve compiere sulle imprese affidatarie, esecutrici e sui lavoratori autonomi prima di affidare i lavori, per accertarne la capacità di eseguirli in sicurezza. Negli appalti edili si controlla tramite iscrizione alla camera di commercio, DURC e documentazione dell'Allegato XVII.
Idrante
Apparecchio antincendio collegato alla rete idrica in pressione, disponibile come idrante a muro (UNI 45) o come idrante a colonna e sottosuolo per l'alimentazione dei mezzi dei Vigili del Fuoco. Costituisce la rete idranti dell'edificio, progettata e verificata secondo la norma UNI 10779 e soggetta a manutenzione periodica.
Illuminamento
Grandezza fotometrica, misurata in lux, che esprime il flusso luminoso che incide su una superficie. Nei luoghi di lavoro deve essere adeguato al compito visivo, sfruttando ove possibile la luce naturale e integrando quella artificiale; e un parametro dei requisiti dei luoghi e va garantito anche mediante illuminazione di sicurezza.
Imbracatura anticaduta
DPI di terza categoria contro le cadute dall'alto, costituito da bretelle e cosciali che distribuiscono sul corpo le sollecitazioni dell'arresto. È dotata di punti di attacco (dorsale, sternale) da collegare a un sistema anticaduta con assorbitore di energia; richiede addestramento e controlli periodici ed è conforme alla norma UNI EN 361.
Impresa affidataria
Impresa titolare del contratto di appalto con il committente, che può eseguire i lavori direttamente o affidarli a imprese esecutrici e subappaltatrici. Ha obblighi specifici di coordinamento e verifica, tra cui il controllo dei POS delle esecutrici e la trasmissione a queste del PSC del cantiere.
Infortunio in itinere
Infortunio occorso al lavoratore durante il normale tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro, tra due luoghi di lavoro o per raggiungere il luogo di consumazione dei pasti in assenza di mensa aziendale. E' indennizzato dall'INAIL, salvo interruzioni o deviazioni non necessarie e non dovute a forza maggiore o esigenze essenziali.
Infortunio sul lavoro
Evento lesivo avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, che produce un'inabilità o la morte del lavoratore; è soggetto a specifici obblighi di comunicazione e denuncia all'INAIL.
ISO 45001
Norma internazionale volontaria che definisce i requisiti di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, fondato sul ciclo di miglioramento continuo e sulla partecipazione dei lavoratori. Ha sostituito la BS OHSAS 18001 e, se il sistema e conforme e attuato, contribuisce all'efficacia esimente del modello organizzativo previsto dal Testo Unico.
Ispettorato Nazionale del Lavoro
INLAgenzia unica per le ispezioni del lavoro che coordina la vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e sicurezza. Nel campo della salute e sicurezza vigila nei cantieri edili e in settori specifici, in concorso con l'ASL, e puo' adottare la sospensione dell'attivita' imprenditoriale in caso di gravi violazioni o lavoro irregolare.
Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro
INAILIstituto nazionale che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Eroga ai lavoratori assicurati prestazioni economiche, sanitarie e riabilitative in caso di evento tutelato, indennizza il danno biologico permanente e svolge attivita di prevenzione, finanziando interventi di miglioramento della sicurezza tramite bandi e riduzioni del premio.
L
Lavoratore notturno
Lavoratore che svolge durante il periodo notturno (almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque) almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero, oppure una parte del proprio orario secondo le soglie fissate dalla contrattazione collettiva. E' soggetto a sorveglianza sanitaria periodica a cura del medico competente.
Lavori in quota
Attività svolte a un'altezza superiore a due metri rispetto a un piano stabile, con rischio di caduta dall'alto; richiedono protezioni collettive o individuali e formazione specifica.
Legionella
Batterio presente negli ambienti idrici che può proliferare negli impianti d'acqua e negli aerosol, causando infezioni respiratorie; rientra tra i rischi biologici e va gestito con controlli.
Livello di esposizione giornaliera al rumore
LEX,8hLivello di esposizione al rumore normalizzato su otto ore, con cui si misura il rischio uditivo del lavoratore; determina valori d'azione inferiori, superiori e valore limite.
M
Malattia professionale
Patologia contratta nell'esercizio dell'attività lavorativa a causa di agenti nocivi presenti nell'ambiente di lavoro, con azione lenta e progressiva nel tempo.
Marcatura CE
Marchio con cui il fabbricante attesta la conformità di macchine, DPI o prodotti ai requisiti essenziali di sicurezza delle direttive europee applicabili; condizione per l'immissione sul mercato.
Medico competente
Medico in possesso di titoli e requisiti specifici che collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti.
Microclima
Insieme dei parametri ambientali quali temperatura, umidità, ventilazione e calore radiante che influiscono sul benessere termico e sulla salute dei lavoratori negli ambienti di lavoro.
Modello di organizzazione e gestione
MOGModello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall'ente che, se attuato ed efficace, puo escludere la responsabilita amministrativa della societa per i reati di lesioni e omicidio colposo commessi con violazione delle norme antinfortunistiche. Deve prevedere sistemi di verifica, un organismo di vigilanza e un modello disciplinare.
Movimentazione Manuale dei Carichi
MMCOperazioni di trasporto o sostegno di un carico che, per caratteristiche o condizioni, possono comportare rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari.
N
Naspo antincendio
Attrezzatura antincendio fissa formata da una tubazione semirigida avvolta su un tamburo girevole, collegata in permanenza alla rete idrica in pressione e dotata di lancia erogatrice. Consente il primo intervento su un principio di incendio ed è progettato, installato e mantenuto secondo le norme UNI EN 671-1 e UNI 10779.
Near miss
Evento pericoloso che avrebbe potuto causare un infortunio ma non ha prodotto danni alle persone; la sua segnalazione e analisi sono utili a prevenire incidenti futuri.
Notifica preliminare
Comunicazione che il committente o il responsabile dei lavori invia ad ASL e Ispettorato prima di aprire un cantiere edile, quando ricorrono determinate condizioni di durata o entità.
O
P
Pericolo
Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore, come attrezzatura, sostanza o metodo di lavoro, avente il potenziale di causare un danno alla salute o alla sicurezza.
Permesso di lavoro
Autorizzazione formale scritta che regola l'esecuzione di attivita ad alto rischio, in particolare negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Individua le lavorazioni consentite, le misure di sicurezza, i controlli preliminari, i responsabili e i tempi, coordinando le figure coinvolte prima dell'accesso. E' lo strumento cardine del sistema del permit to work.
Piano di Emergenza ed Evacuazione
PEEDocumento che definisce le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio, sisma e altro) per proteggere le persone e consentirne l'evacuazione verso luogo sicuro. Indica i compiti degli addetti, le vie di esodo, il punto di raccolta e le modalità di allarme; è obbligatorio nei luoghi di lavoro con almeno dieci lavoratori occupati, in quelli aperti al pubblico con più di cinquanta persone contemporaneamente presenti o nelle attività soggette a controllo dei Vigili del Fuoco.
Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio
PiMUSPiano elaborato dal datore di lavoro per l'impiego in sicurezza dei ponteggi, con indicazioni operative e schemi di allestimento per le fasi di montaggio, uso e smontaggio.
Piano di Sicurezza e Coordinamento
PSCPiano relativo al cantiere che individua rischi, misure preventive e costi della sicurezza; è redatto dal coordinatore per la progettazione quando previsto nei cantieri con più imprese.
Piano Operativo di Sicurezza
POSDocumento redatto da ciascuna impresa esecutrice che descrive le misure di sicurezza adottate per le proprie lavorazioni in cantiere, in coerenza con il PSC.
Ponteggio
Opera provvisionale di servizio realizzata per eseguire lavori in quota, costituita da elementi metallici o lignei assemblati in castelli, impalcati e parapetti. Deve essere montato, usato e smontato secondo il PiMUS e, per i ponteggi fissi, essere provvisto di autorizzazione ministeriale e del relativo libretto.
Preposto
Persona che, per competenza professionale, sovrintende all'attività lavorativa e vigila sull'osservanza delle misure di sicurezza da parte dei lavoratori, intervenendo sulle irregolarità.
Prescrizione obbligatoria
Provvedimento con cui l'organo di vigilanza, accertata una contravvenzione in materia di sicurezza sul lavoro, impone al contravventore di eliminare la violazione entro un termine stabilito. L'adempimento della prescrizione e il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa estinguono il reato. E' il meccanismo di regolarizzazione previsto per le contravvenzioni antinfortunistiche.
Primo soccorso
Insieme degli interventi immediati prestati in azienda in attesa dei soccorsi qualificati; è affidato ad addetti designati e formati, con presidi adeguati alla classe di rischio.
R
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
RLSLavoratore eletto o designato per rappresentare i colleghi sugli aspetti di salute e sicurezza; è consultato sulla valutazione dei rischi e sulle scelte di prevenzione aziendali.
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale
RLSTRappresentante dei lavoratori per la sicurezza che opera a livello territoriale o di comparto per le aziende, di norma fino a 15 dipendenti, prive di un RLS interno.
Registro infortuni
Registro degli infortuni con prognosi superiore a un giorno, abolito dal 2017 con l'avvio del SINP; le relative informazioni confluiscono oggi nel sistema informativo nazionale.
Regolamento UE 2016/425 sui DPI
Regolamento europeo che disciplina progettazione, fabbricazione e immissione sul mercato dei dispositivi di protezione individuale, definendone le tre categorie in base al rischio, i requisiti essenziali di salute e sicurezza e le procedure di valutazione della conformità con marcatura CE. Ha sostituito la precedente Direttiva 89/686/CEE e integra gli obblighi del datore di lavoro.
Responsabile dei lavori
Soggetto che il committente può incaricare di svolgere i compiti che il Testo Unico attribuisce al committente stesso; negli appalti pubblici coincide con il responsabile del procedimento. In materia di sicurezza nei cantieri assume, nei limiti dell'incarico ricevuto, gli obblighi del committente, come la nomina dei coordinatori e la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese.
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
RSPPPersona designata dal datore di lavoro, in possesso di capacità e requisiti professionali adeguati, che coordina il servizio di prevenzione e protezione dai rischi aziendali.
Rischio
Probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione a un determinato fattore o agente pericoloso.
Rischio chimico
Rischio per la salute e per la sicurezza derivante dalla presenza di agenti chimici pericolosi nel luogo di lavoro. Va valutato considerando proprietà pericolose, livelli e durata dell'esposizione; quando il rischio risulta basso per la sicurezza e irrilevante per la salute si applicano misure di tutela semplificate.
Rischio residuo
Rischio che permane dopo l'attuazione di tutte le misure di prevenzione e protezione tecnicamente attuabili. Non essendo ulteriormente eliminabile, va reso noto ai lavoratori mediante informazione, formazione, segnaletica e procedure e gestito con eventuali DPI; è documentato nel DVR come esito conclusivo della valutazione dei rischi.
Riunione periodica
Incontro almeno annuale, obbligatorio nelle aziende con più di quindici lavoratori, in cui datore, RSPP, medico competente e RLS esaminano DVR, infortuni e programmi di prevenzione.
S
Segnale gestuale
Movimento o posizione codificata delle braccia e delle mani che impartisce indicazioni di manovra a un operatore, ad esempio nel sollevamento e nella movimentazione dei carichi. E' impiegato quando le altre forme di comunicazione non sono sufficienti; deve essere preciso e univoco e presuppone un segnalatore incaricato e adeguatamente formato.
Segnaletica di sicurezza
Insieme di cartelli, colori, segnali luminosi, acustici e gestuali che comunicano un'informazione di sicurezza; è complementare e non sostitutiva delle misure di prevenzione adottate.
Silice cristallina respirabile
RCSFrazione di polvere di silice tanto fine da raggiungere gli alveoli polmonari; agente cancerogeno di processo con valore limite di legge, tipico di edilizia, cave e lavorazione dei lapidei.
Sorveglianza sanitaria
Insieme degli atti medici, quali visite ed esami, svolti dal medico competente per valutare lo stato di salute dei lavoratori in relazione ai rischi della mansione.
Sorveglianza sanitaria eccezionale
Sorveglianza sanitaria aggiuntiva, introdotta durante l'emergenza Covid-19, rivolta ai lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio per età o condizioni di fragilità.
Sospensione dell'attivita imprenditoriale
Provvedimento adottato dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro in presenza di gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza o di lavoro irregolare oltre le soglie di personale 'in nero'. Comporta l'arresto dell'attivita dell'impresa o del cantiere fino alla regolarizzazione e al pagamento delle somme aggiuntive previste per la revoca.
Spazio calmo
Luogo sicuro statico, protetto dagli effetti dell'incendio e dal fumo, in cui le persone con ridotta o impedita capacità motoria possono sostare in sicurezza in attesa dei soccorsi quando non è possibile la loro immediata evacuazione. Va individuato nel piano di emergenza e negli edifici con presenza di disabili.
Stress lavoro-correlato
SLCCondizione di squilibrio percepito dal lavoratore tra le richieste dell'organizzazione del lavoro e le proprie risorse; va valutato obbligatoriamente nel DVR come rischio specifico.
V
Valori limite di esposizione professionale
VLEPConcentrazione media di un agente chimico nell'aria della zona di respirazione da non superare in un dato periodo di riferimento, in genere otto ore; parametro cardine del rischio chimico.
Valutazione dei rischi
Processo di individuazione e stima di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, finalizzato a definire le misure di prevenzione e protezione e a redigere il DVR.
Verifica periodica delle attrezzature
Controllo obbligatorio, a cadenza stabilita per legge ed eseguito da INAIL o soggetti abilitati, su determinate attrezzature come gru, ascensori e apparecchi a pressione, per accertarne l'efficienza.
Videoterminalista
VDTLavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico e abituale, per almeno venti ore settimanali; ha diritto a pause, sorveglianza sanitaria e postazione idonea.